domenica 6 gennaio 2013

Un altro anno mediocre per i fondi hedge

L'Economist analizza il declino dei rendimenti offerti dai fondi   hedge dopo un altro anno deludente:

The past year has been another mediocre one for hedge funds. The HFRX, a widely used measure of industry returns, is up by just 3%, compared with an 18% rise in the S&P 500 share index. Although it might be possible to shrug off one year’s underperformance, the hedgies’ problems run much deeper.
The S&P 500 has now outperformed its hedge-fund rival for ten straight years, with the exception of 2008 when both fell sharply. A simple-minded investment portfolio—60% of it in shares and the rest in sovereign bonds—has delivered returns of more than 90% over the past decade, compared with a meagre 17% after fees for hedge funds (see chart). As a group, the supposed sorcerers of the financial world have returned less than inflation. Gallingly, the profits passed on to their investors are almost certainly lower than the fees creamed off by the managers themselves.
There are, of course, market-beating superstars, as you would expect in an industry with nearly 8,000 participants (and rising). The top decile of managers has served up returns of over 30% in the past year, according to Hedge Fund Research, a data provider. But a third have lost money, including some of the stars of yesteryear: John Paulson, celebrated as an investment wizard in 2007 for having foreseen America’s housing bubble, reportedly saw his flagship fund lose 17% in the first ten months of 2012, after a 51% fall in 2011.

I mercati sembrano essere diventati più efficienti, probabilmente proprio la dimensione ragguardevole dell'industria stessa dei fondi hedge ha ridotto le opportunità di arbitraggio:

Hedge funds now manage $2.2 trillion in assets, up fourfold since 2000. Because individual trades can absorb only so much cash, the effect of all that new money is to push funds to take second-rate bets that would have been considered marginal in the past. “At $1 trillion of assets under management hedge funds delivered acceptable returns,” says Mr Lack. “Less so at $2 trillion.”

Certamente con questo tipo di risultati è molto difficile giustificare i costi molto alti di questo tipo di investimenti,che tipicamente impongono commissioni annue pari al 2% dell'investimento (in aggiunta a un 20% dei profitti ottenuti in eccesso di un qualche livello stabilito in congruità con lo stile del fondo).
Trovate il resto dell'articolo online a questo link:

sabato 5 gennaio 2013

Aggiornamento al 4 gennaio 2013


E' stato un inizio d'anno molto positivo, grazie al sollievo provocato dall'accordo in extremis tra repubblicani e democratici che hanno così evitato il fiscal cliff. Il dollaro si è rafforzato sull'euro (+1%) contribuendo ad amplificare i guadagni delle azioni statunitensi per gli investitori europei (l'indice Standard and Poor's 500 ha guadagnato il 3,9% in euro in sole tre sedute di borsa) contagiando anche le azioni dell'indice Eurostoxx (+2,7%).

Tutte le strategie seguite da Alfa o Beta? hanno così iniziato positivamente il 2013, con la sola eccezione della  top 3 che è rimasta invariata dall'ultimo aggiornamento.  La migliore la strategia momentum and mean reversion  che ha guadagnato in sole tre sedute ben il 3,3%, seguita a distanza dalla  strategia passiva  con un +1,6% e dalla tendenza di medio periodo positiva che ha guadagnato l'1,3%. Al quarto posto la la top2 con un +0,5%, vittima del selloff sulle obbligazioni trentennali dell'eurozona.

La tabella qui sotto riassume il profilo rischio/rendimento delle cinque strategie ( top2, top3,  tendenza di medio periodo positiva,  momentum and mean reversion e asset allocation passiva) negli ultimi 4 anni:



Nella figura è raffigurato l'andamento di un euro investito nelle cinque strategie dal 3 gennaio 2009 ad oggi.


E' bene ricordare che i rendimenti calcolati non tengono neppure conto dei costi di transazione e del prelievo fiscale. Mi preme comunque sottolineare che le analisi e le simulazioni descritte in questo blog sono da considerarsi sempre e comunque risultati teorici e relativi al passato. Chiunque decidesse di utilizzare le strategie descritte o qualsiasi altra informazione tratta da questo blog per decisioni di investimento se ne assume completamente la responsabilità.

La diminuzione dell'avversione per il rischio sui mercati ha portato a qualche cambiamento nelle posizioni della classifica settimanale: al primo posto troviamo le azioni europee mentre le obbligazioni trentennali dell'eurozona scivolano in seconda posizione. A sua volta l'indice immobiliare globale sorpassa il cambio euro-dollaro occupando così il terzo posto. I portafogli della strategie seguite  hanno le composizioni seguenti (tutti i portafogli sono equipesati): 
  •  top2:   obbligazioni trentennali dell'eurozona e indice Eurostoxx (invariato);
  •  top3:  obbligazioni trentennali dell'eurozona,  indice immobiliare globale e indice Eurostoxx (esce il cambio euro/dollaro sostituito dall'indice immobiliare);
  •  tendenza di medio periodo positiva: cambio euro/dollaro,  indice immobiliare globale, indice Eurostoxx, indice Standard and Poor's 500 e obbligazioni trentennali dell'eurozona (invariato);
  • momentum and mean reversion: obbligazioni trentennali dell'eurozona e  indice Standard and Poor's 500 (esce l'indice Eurostoxx  sostituito dalle obbligazioni);
  • strategia passiva:  indice immobiliare globale, materie prime,  indice Eurostoxx, indice Standard and Poor's 500 e obbligazioni trentennali dell'eurozona (invariato per costruzione).
In questo post trovate le risposte ad alcune delle domande  più frequenti relative alla metodologia che utilizzo per la costruzione della tabella e dei portafogli che aggiorno settimanalmente.
In questo post ho descritto quali ETF negoziati a Milano  replicano (in positivo o in negativo) gli indici che sono settimanalmente tracciati qui su Alfaobeta. Se volete fare delle analisi da soli, in questo post ho spiegato come procurarsi gratuitamente le serie storiche dei prezzi e dei NAV degli ETF mentre qui potete trovare qualche informazione sui costi di transazione nel mercato dei cambi.

Ecco l'aggiornamento al 4 gennaio 2013. 



mercoledì 2 gennaio 2013

Il buon anno di Alfa o Beta? e il confronto con i fondi flessibili. Aggiornamento al 31 dicembre 2012


Addio 2012.L'anno si è concluso con un accordo per evitare il baratro fiscale americano raggiunto in zona Cesarini: i dettagli li trovate qui. Gli americani dovranno adeguarsi all'età della repressione fiscale, con un aumento delle aliquote sui redditi per le famiglie con oltre 450000 dollari all'anno di imponibile. Le stesse famiglie subiranno anche un aumento della tassazione dei redditi da capitale, con l'aliquota che sale dal 15 al 20% (la stessa che si applica a tutti in Italia).

Il 2012 è stato tutto sommato un buon anno per gli asset seguiti da Alfa o Beta?: il rendimento migliore l'ha avuto l'indice immobiliare globale con un notevole +22,5%, seguito a distanza dalle obbligazioni trentennali dell'eurozona (+16,5%) dalle azioni europee (+15,5%). Il solo asset che ha chiuso l'anno in rosso è l'indice di materie prime che ha perso il 5,2%: qui sotto trovate i rendimenti 2012 di diversi futures di indici e materie prime, valutati in dollari. L'oro ha guadagnato il 6,9%, poco meglio ha fatto l'argento con un +8,7%. Eccezionale la performance positive del legname (+51,3%) e quella negativa del caffè (-36,5%).

Tutte le strategie seguite da Alfa o Beta? hanno chiuso positivamente il 2012. La migliore è stata per un soffio la strategia passiva  con un +11,8%, seguita dalla strategia momentum and mean reversion  
che ha guadagnato l'11,6%. Buoni i rendimenti anche delle altre: al terzo posto troviamo la top 3 con un +10,3%, seguita dalla tendenza di medio periodo positiva +8,7% mentre fanalino di coda è la top2 che ha chiuso il 2012 con un +7,4%. 

Dal confronto con i rendimenti ottenuti dai fondi di investimento bilanciati flessibili con volatilità simile emerge come i risultati ottenuti siano stati onorevoli ma non eccezionali: secondo Morningstar, dal cui sito ho estratto la tabella che riproduco qui sotto, ci sono in questa categoria 63 fondi di investimento destinati al mercato retail e con la volatilità storica a 3 anni superiore all'8%. Nel 2012 il rendimento medio è stato dell'8,5%, 12 fondi hanno avuto un rendimento negativo mentre i migliori 12 hanno avuto un rendimento medio del 18,2%


Nome Fondorendimento
annualizzato
2008-2012

Deviazione  Standard 3 anni
rendimento
2012
rendimento
annualizzato
2010-2012
rendimento
annualizzato
2008-2012
FI -Gesti-re Alarico ReAlto22,48-19,21-5,82-7,39-0,96
FI -Gestielle Obiettivo ItaliaAlto18,80-18,93-5,41-8,65-0,23
FE -Lemanik World Trend Capitalisation RT EUR Acc-17,45-10,85-8,74--
FE -Unipol Performance Euro FundAlto17,20-19,66-0,58-7,322,04
FE -Hypo Portfolio Selection Sicav Basic B AccSopra la Media14,73-21,62-1,79-0,25-
FE -Aleph Diversified Acc-14,37--19,67-12,83--
FI -Gestielle Obiettivo EuropaSopra la Media13,92-17,85-0,26-4,882,50
FE -Neuflize Ambition S USD InstitutionnelsSopra la Media13,68--8,30-2,82--
FE -Neuflize Ambition I USDSopra la Media13,52--8,89-3,33-0,233,02
FE -Neuflize Ambition A EuroSopra la Media13,40--7,98-3,290,013,10
FI -Azimut TrendAlto13,08-12,327,10-0,533,82
FE -Oyster Dynamic Allocation No Load EUR AccSopra la Media13,04-16,59-2,77--
FE -Oyster Dynamic Allocation EUR AccSopra la Media13,03-17,40-2,06--
FE -Zenit Multistrategy Glb Opportunities ISopra la Media12,90-9,183,53-0,874,55
FI -BCC Investimento AzionarioAlto12,29-8,43-3,71-8,880,57
FE -Zenit Multistrategy Glb Opportunities RSopra la Media12,16-5,370,46-3,642,54
FE -Zenit Multistrategy Glb Opportunities PSopra la Media12,15-6,801,72-2,663,34
FE -Fonditalia Core 3 TSopra la Media12,14-10,442,73--
FE -Fonditalia Core 3Sopra la Media12,13-9,722,10--
FE -Mediolanum Challenge Flexible LMedio12,09-2,67-1,98-1,30-
FE -Mediolanum Challenge Flexible SMedio12,09-2,25-2,39-1,71-
FE -Duemme SICAV Equity Opportunity EUR AccSopra la Media11,15-9,222,23--
FE -Covéa Horizon DurableSopra la Media10,95-16,763,680,384,59
FE -Convictions Premium USDMedio10,84-6,412,083,86-
FE -Euromobiliare IF - TR Flex 5 ASopra la Media10,73-9,786,994,43-
FE -UniFlexInvest Euro EquitiesSopra la Media10,66-7,56-2,19--
FE -UBS (Lux) Key Selection SICAV - Global Allocation (EUR) P-accSopra la Media10,55-11,372,80-2,37-
FE -AZ Fund 1 QTrend A - AZ Fund AccSopra la Media10,41--0,29-4,79--
FE -AZ Fund 1 QTrend A - Azimut AccSopra la Media10,41--0,29-4,79--
FE -AZ Fund 1 QTrend B - AZ Fund AccSopra la Media10,41--0,29-4,79--
FE -AZ Fund 1 QTrend B - Azimut AccSopra la Media10,41--0,29-4,79--
FE -UBS (Lux) Key Selection SICAV - Global Allocation Focus Europe (EUR) P-accSopra la Media10,30-12,442,68-0,70-
FE -DNCA Invest Evolutif ASopra la Media10,25-11,812,422,52-
FE -DNCA Invest Evolutif BMedio10,25-11,382,012,13-
FE -Bull Fund Flexible BMedio10,22-7,02-2,07-4,50-
FE -Motus SICAV Mirabilis B Acc-10,21--7,54-1,52--
FE -CB-Accent Lux Swan Equity Opportunity ASopra la Media10,02-10,64-3,62--
FI -AcomeA Patrimonio Dinamico A1Medio10,00-17,822,70-1,031,51
FE -Fonditalia Core 2Sopra la Media9,75-9,052,20--
FE -Fonditalia Core 2 TSopra la Media9,75-9,702,78--
FE -Lemanik Spring Cap Retail EUR AccSopra la Media9,70-13,013,98-3,760,91
FE -Italfortune Global Total ReturnSopra la Media9,37-15,090,65-5,30-1,15
FE -Carmignac Profil Réactif 100 A EUR AccSopra la Media9,33-14,606,43-1,566,07
FI -AcomeA Patrimonio Prudente A1Medio9,32-20,466,033,172,16
FE -EdR Europe Flexible AMedio9,32-5,201,39--
FE -BG Selection Global Risk Managed AXMedio9,21-7,492,09--
FE -Arcipelagos Opera Prima Retail EURMedio8,97--2,56-7,85--
FI -Consultinvest Multimanager Flex AccMedio8,94-15,383,74--
FI -Gestielle Absolute ReturnSotto la Media8,73-12,86-0,860,862,16
FE -Atomo Sicav Global Flexible R AccMedio8,69-4,401,23--
FI -Azimut Strategic TrendMedio8,68-17,184,610,78-
FE -Pioneer S.F. Tactical Allocation E EUR NDMedio8,63-14,404,91--
FI -Anima Alto Potenziale GlobaleMedio8,59-8,922,41-0,063,49
FI -Azimut DinamicoMedio8,44-11,781,00-0,723,45
FE -Raidho SICAV Q-Trend Fund Class AMedio8,36-6,87-1,61--
FE -AZ Fund 1 European Dyn A - AZ Fund AccMedio8,34-11,780,83-1,43-
FE -AZ Fund 1 European Dyn A - Azimut AccMedio8,34-11,780,83-1,43-
FE -AZ Fund 1 European Dyn B - AZ Fund AccMedio8,34-11,780,83--
FE -AZ Fund 1 European Dyn B - Azimut AccMedio8,34-11,780,83--
FE -Raidho SICAV Q-Trend Fund Class BMedio8,33-7,50-1,09--
FE -Oddo Proactif Europe AMedio8,26-14,286,732,53-
FE -ENEA Diversified & Multistrategy EURMedio8,17--2,02-0,43--
FE -Alienor Optimal AMedio8,07--4,61-8,17-2,284,43


La prospettiva migliora considerevolmente estendendo l'analisi ai rendimenti negli ultimi 3 anni. Le strategie seguite hanno avuto i rendimenti annualizzati riportati qui accanto: la momentum and mean reversion supera di gran lunga il rendimento del miglior fondo bilanciato flessibile, Azimut trend che nel triennio in esame ha reso il 7,1% annuo. Anche l'asset allocation passiva (+8,8%) ha avuto nel triennio 2010-2012 un rendimento superiore. 
Il rendimento annualizzato medio dei 63  fondi bilanciati flessibili nel triennio 2010-2012 è stato addirittura leggermente negativo (-0,1%), ben 29 fondi hanno avuto un rendimento negativo e la peggiore delle strategie seguite da Alfa o Beta in questo triennio, la top2, ha avuto un rendimento (pari al 4,5%) superiore a ben 56 su 63 fondi esaminati. La top3 ha avuto un rendimento (pari al 6,8%) superiore a tutti i fondi esaminati tranne i primi tre (Azimut trend, Euromobiliare IF - TR Flex 5 A e Oddo Proactif Europe A) che l'hanno superata di pochi punti base. La strategia tendenza di medio periodo positiva (+5,6%) a sua volta ha superato ben 58 fondi su 63. 
I risultati del confronto sono circa gli stessi se si considerano altre categorie di fondi simili alle strategie seguite da Alfa o Beta? Per esempio Morningstar elenca 79 fondi alternativi multistrategy per i quali è stato possibile calcolare i rendimenti nel triennio 2010-2012. Il migliore tra questi è stato il fondo Credit Suisse Solutions (Lux) Dow Jones Credit Suisse AllHedge Index I USD Acc che benchè molto volatile (deviazione standard del 17,2%) si è dovuto accontentare di un rendimento annualizzato dell'8,9%. Il rendimento della top3 è superiore a 75 fondi su 79, e solo uno dei quattro fondi migliori ha avuto una volatilità leggermente inferiore (AC Risk Parity 12 Fund EUR B, deviazione standard a tre anni pari al 9,7%). 

Naturalmente i rendimenti calcolati per le strategie di Alfa o Beta? sono teorici, non tengono neppure conto dei costi di transazione e del prelievo fiscale. Ciononostante i risultati ottenuti dimostrano cosa è possibile ottenere mediante l'impiego di strategie di asset allocation meccaniche, totalmente trasparenti, limitate a un universo di sei indici e ... gratuite!

La tabella qui sotto riassume il profilo rischio/rendimento delle cinque strategie ( top2, top3,  tendenza di medio periodo positiva,  momentum and mean reversion e asset allocation passiva) negli ultimi 4 anni:



Nella figura è raffigurato l'andamento di un euro investito nelle cinque strategie dal 3 gennaio 2009 ad oggi.


E' bene ricordare che i rendimenti calcolati non tengono neppure conto dei costi di transazione e del prelievo fiscale. Mi preme comunque sottolineare che le analisi e le simulazioni descritte in questo blog sono da considerarsi sempre e comunque risultati teorici e relativi al passato. Chiunque decidesse di utilizzare le strategie descritte o qualsiasi altra informazione tratta da questo blog per decisioni di investimento se ne assume completamente la responsabilità.

Non ci sono cambiamenti nelle posizioni della classifica settimanale, e 
i portafogli della strategie seguite sono gli stessi della scorsa settimana e hanno le composizioni seguenti (tutti i portafogli sono equipesati): 
  •  top2:   obbligazioni trentennali dell'eurozona e indice Eurostoxx (invariato);
  •  top3:  obbligazioni trentennali dell'eurozona,  cambio euro/dollaro, indice Eurostoxx (invariato);
  •  tendenza di medio periodo positiva: cambio euro/dollaro,  indice immobiliare globale, indice Eurostoxx, indice Standard and Poor's 500 e obbligazioni trentennali dell'eurozona (invariato);
  • momentum and mean reversion: indice Eurostoxx e indice Standard and Poor's 500 (invariato);
  • strategia passiva:  indice immobiliare globale, materie prime,  indice Eurostoxx, indice Standard and Poor's 500 e obbligazioni trentennali dell'eurozona.
In questo post trovate le risposte ad alcune delle domande  più frequenti relative alla metodologia che utilizzo per la costruzione della tabella e dei portafogli che aggiorno settimanalmente.
In questo post ho descritto quali ETF negoziati a Milano  replicano (in positivo o in negativo) gli indici che sono settimanalmente tracciati qui su Alfaobeta. Se volete fare delle analisi da soli, in questo post ho spiegato come procurarsi gratuitamente le serie storiche dei prezzi e dei NAV degli ETF mentre qui potete trovare qualche informazione sui costi di transazione nel mercato dei cambi.

Ecco l'aggiornamento al 31 dicembre 2012. Buon 2013 a tutti!