domenica 24 ottobre 2010

Gli squilibri del commercio internazionale e dei cambi. Aggiornamento al 22 ottobre 2010

I ministri delle finanze del G-20 riuniti a  Seoul discutono sulla proposta americana di imporre un limite agli squilibri del conto delle partite correnti, una necessità resa sempre più ineludibile dalla corsa al deleveraging in atto in quasi tutti i paesi sviluppati (si veda questo post per capire meglio la relazione tra debito pubblico, privato e conto delle partite correnti) e dall'acuirsi della guerra dei cambi in atto tra paesi sviluppati e paesi emergenti. Qui accanto potete vedere i dati relativi al 2010 mentre la mappa sotto rappresenta il saldo del conto delle partite
correnti nel periodo 1980-2008 secondo i dati raccolti dal Fondo Monetario Internazionale.

Forse con la complicità del rinnovato attivismo del segretario al Tesoro U.S.A. il dollaro è finalmente riuscito ad arrestare la discesa intrapresa dall'annuncio di un nuovo round di quantitative easing da parte della Fed e nella settimana appena trascorsa ha messo a segno un piccolo recupero rispetto all'euro (+0.8%) e uno ben più sostanzioso (oltre il 3%) rispetto all'oro.  La relativa debolezza dell'euro sembra aver contagiato anche le obbligazioni governative dell'area euro con scadenze trentennali che hanno perso l'1.1%. Combinando queste due variazioni la strategia top 2 ha ritracciato dai massimi della settimana scorsa perdendo quasi l'1%.

Tutti gli altri asset seguiti settimanalmente da Alfaobeta hanno registrato una variazione positiva, se valutati in euro: +1.2% le materie prime, +0.9% l'indice immobiliare, +1.4% e l'indice S&P500 e +1.3% l'indice Eurostoxx.

In questo post ho descritto quali ETF negoziati a Milano  replicano (in positivo o in negativo) gli indici che sono settimanalmente tracciati qui su Alfaobeta. Se volete fare delle analisi da soli, in questo post ho spiegato come procurarsi gratuitamente le serie storiche dei prezzi e dei NAV degli ETF.

Dall'inizio del 2010 il rendimento (valutato in euro) di un portafoglio ribilanciato settimanalmente e investito nei primi 2 asset (top2) della tabella è stato di circa il 16.6%, se investito nei primi tre asset (top3) il rendimento scende al 12.1%. Nell'intero 2009 le stessa strategie avevano reso rispettivamente il 12.2% e il 2.4%. 
 
Nella figura è raffigurato l'andamento di un euro investito nelle due strategie dal 3 gennaio 2009 ad oggi.
Il rendimento annuale composto della strategia top2 è del 15.3%, con una volatilità del 12.5%, un massimo drawdown del 7.6% e un indice di Sharpe intorno a 1.2. 
Il rendimento annuale composto della strategia top 3 è del 7.2%, con una volatilità del 12.4%, un massimo drawdown del 15.1% e un indice di Sharpe intorno a 0.5



La strategia che investe nei primi due asset a condizione che la tendenza di medio periodo sia positiva, e in contanti nel caso contrario, ha reso nell'intero 2009 il 13.9%.
 
E' bene ricordare che i rendimenti calcolati  non tengono neppure conto dei costi di transazione e del prelievo fiscale. Mi preme comunque sottolineare che le analisi e le simulazioni descritte in questo blog sono da considerarsi sempre e comunque risultati teorici e relativi al passato. Chiunque decidesse di utilizzare le strategie descritte o qualsiasi altra informazione tratta da questo blog per decisioni di investimento se ne assume completamente la responsabilità.

Ecco l'aggiornamento al 22 ottobre 2010.


 

Asset valuta tendenza  pendenza  tendenza pendenza   valore



medio medio breve  breve 



periodo periodo periodo periodo
1. Eur/USD N/A POS NEU POS NEU 1.3929
2. Euro Government Bond 30yr EUR POS NEU NEG NEG 200.32
3. Ftse EPRA/NAREIT Global USD POS POS POS POS 2111.62
4. CRB USD POS NEU POS POS 297.23
5. S&P500 USD POS NEU POS POS 1183.08
6. EuroStoxx EUR POS NEU POS POS 276.60

3 commenti:

giovanni.gambino ha detto...

per primi due valori si intende Euro Government Bond 30yr e Ftse EPRA/NAREIT Global? mi pare che eruo/usd sia stato messo in testa alla colonna ma non è tra i primi due valori seguiti da alfaobeta...corretto?

Stefano Marmi ha detto...

No, i primi due valori sono davvero quelli che occupano i primi due posti nella tabella che pubblico settimanalmente. Dunque questa settimana sono l'euro e Euro Government Bond 30yr.

I primi tre valori questa settimana sono dunque euro, Euro Government Bond 30yr e Ftse EPRA/NAREIT Global.

giovanni.gambino ha detto...

se non ricordo male nel valore eur/usd non vi erano etf...
se sopra è vero, quale strumento è utile per seguire la performance di esso?