domenica 17 ottobre 2010

Aggiornamento al 15 ottobre 2010

Continua la debolezza del dollaro che nella settimana appena trascorsa ha perso oltre il 2% rispetto all'euro e appena meno del 2% rispetto all'oro.  Gli analisti valutari fanno notare come il dollaro sia riuscito a chiudere per 28 giorni consecutivi (se si conta la chiusura di venerdì) al di sopra dei minimi del giorno precedente:

The pace and intensity of this latest Euro rally that began in early September, has been most impressive, with the currency pushing higher on a daily basis to finally break above major psychological barriers at 1.4000. However, daily studies are well overbought at this point, and the risk from here is for some form of a corrective pullback before considering a bullish resumption. The key to a reversal is now entirely contingent on the daily close in the major. Although we have seen previous daily higher lows broken to the downside on numerous occasions throughout the rally, we have yet to see a daily close below the previous daily low. The market has now put in a dramatic sequence of 27 consecutive closes higher than the previous daily low, and we would therefore need to see a close below the previous daily low (1.3955) to officially break the sequence and likely trigger the start to a legitimate corrective decline.

Tutti gli asset seguiti settimanalmente da Alfaobeta hanno registrato una variazione positiva, anche se di diversa entità. Unica eccezione le materie prime che, valutate in euro, hanno perso lo 0.6%. Le 
obbligazioni governative a lungo termine hanno chiuso praticamente invariate (+0.01%), mentre l'indice immobiliare e l'indice S&P500, valutati in euro, hanno rispettivamente guadagnato lo 0.8% e lo 0.1%. L'indice Eurostoxx condivide con l'euro lo scettro di migliore asset della settimana avendo messo a segno un forte rialzo, pari all'1.9%.

In questo post ho descritto quali ETF negoziati a Milano  replicano (in positivo o in negativo) gli indici che sono settimanalmente tracciati qui su Alfaobeta. Se volete fare delle analisi da soli, in questo post ho spiegato come procurarsi gratuitamente le serie storiche dei prezzi e dei NAV degli ETF.

Dall'inizio del 2010 il rendimento (valutato in euro) di un portafoglio ribilanciato settimanalmente e investito nei primi 2 asset (top2) della tabella è stato di circa il 17.7%, se investito nei primi tre asset (top3) il rendimento scende al 12.5%. Nell'intero 2009 le stessa strategie avevano reso rispettivamente il 12.2% e il 2.4%. 
 
Nella figura è raffigurato l'andamento di un euro investito nelle due strategie dal 3 gennaio 2009 ad oggi.
Il rendimento annuale composto della strategia top2 è del 16.1%, con una volatilità del 12.6%, un massimo drawdown del 7.6% e un indice di Sharpe intorno a 1.2. 
Il rendimento annuale composto della strategia top 3 è del 7.5%, con una volatilità del 12.4%, un massimo drawdown del 15.1% e un indice di Sharpe intorno a 0.5


La strategia che investe nei primi due asset a condizione che la tendenza di medio periodo sia positiva, e in contanti nel caso contrario, ha reso nell'intero 2009 il 13.9%.
 
E' bene ricordare che i rendimenti calcolati  non tengono neppure conto dei costi di transazione e del prelievo fiscale. Mi preme comunque sottolineare che le analisi e le simulazioni descritte in questo blog sono da considerarsi sempre e comunque risultati teorici e relativi al passato. Chiunque decidesse di utilizzare le strategie descritte o qualsiasi altra informazione tratta da questo blog per decisioni di investimento se ne assume completamente la responsabilità.

Ecco l'aggiornamento al 15 ottobre 2010.




Asset valuta tendenza  pendenza  tendenza pendenza   valore



medio medio breve  breve 



periodo periodo periodo periodo
1. Eur/USD N/A POS POS POS POS 1.4043
2. Euro Government Bond 30yr EUR POS POS POS NEU 202.56
3. Ftse EPRA/NAREIT Global USD POS POS POS NEG 2109.58
4. CRB USD POS NEU POS NEU 296.06
5. S&P500 USD POS NEU POS NEU 1176.19
6. EuroStoxx EUR POS NEG POS NEU 273.13

2 commenti:

gabriele ha detto...

equity line molto bella complimenti prof

mi dice a titolo di curiosita numero di operazioni complessive dall'inizio dell'anno?
a pe xcaso il test storico dei system?

si tratta di system o discrezionale

nel caso di sistema sono semplici media?


uso ts9, non sarebbe difficile imporare la serie storica diversae' implem,antare il data feed su etf, probabilemnte si risolve con metaserver, comuqneu obbiettivo ultimo e' automatizzare del tutto dato il tempo tiranno, anceh se una volta a settimana e' veramente ridicolo coem tempo impiegato.

p.s.

prof e' sempre un grande piacere leggere i suoi articoli,mi puo' dire due parole sul debito pubblico italiano,la paura e' ceh si avvicini uno stress test sull'italia

Stefano Marmi ha detto...

Caro Gabriele,

non è discrezionale e non ho un test storico anche se prima o poi lo farò (avere più tempo libero aiuterebbe)

Le risposte alle altre domande le trova
nei commenti a questo post

http://alfaobeta.blogspot.com/2010/10/aggiornamento-all8-ottobre-2010.html

Sul debito pubblico non ho nulla di interessante da dire, osservo solo che se si considera l'indebitamento complessivo dell'Italia (comprendente quello pubblico e quello privato) non siamo messi molto peggio di altri paesi, Francia, Spagna e Svizzera incluse: dia un'occhiata a questo post

http://alfaobeta.blogspot.com/2010/09/il-debito-nel-mondo-la-svizzera-come.html

Comunque meglio incrociare le dita e allacciare le cinture di sicurezza, dunque diversificare.