domenica 13 maggio 2012

L'eterno ritorno secondo Jamie Dimon e Alexis Tsipras...Aggiornamento all'11 maggio 2012

Viviamo in tempi interessanti. Un paio di giorni fa in albergo a Parigi ho ascoltato Alexis Tsipras spiegare ad un'attonita giornalista americana come la via per la ripresa della Grecia passi per un aumento della spesa pubblica e una rinegoziazione dei patti con gli altri paesi creditori e poi ho sentito il C.E.O. di JPMorgan, Jamie Dimon annunciare al mondo una perdita di due miliardi di dollari da operazioni di hedging (naturalmente...) come ...oh well...we screwed up ed essere definito refreshengly frank... dai cronisti. E poi ancora intervistato da CNBC (video qui sotto) Dimon dichiara: so we've had audit legal risk compliance and best people looking all over that. We know we were sloppy. we know we were stupid. we know there was bad judgment.





Vi risparmio l'accesa discussione che ne è seguita, con i commentatori impegnatissimi a minimizzare e in particolare a insistere che quanto è accaduto non ha nulla a che vedere con la mancata implementazione della Volker rule, e come questa non avrebbe in nessun modo impedito le operazioni che hanno portato al disastro perchè si trattava solo di hedging e non di proprietary trading...


Dibattiti che rapidamente diventano molto alti e che forse complice l'ora tarda mi hanno riportato alla mente quando, molti anni fa, mi ero incuriosito al dibattito che nei primi Concili portò alla definizione della Dottrina... Allora nutrivo una certa simpatia per l'Apocatastasi finale, la teoria della redenzione universale che prevedeva  il ritorno di tutti, compresi i più empi, in Paradiso. Il Concilio di Costantinopoli del 553 portò alla condanna di questa teoria che  secondo Wikipedia affonda le sue radici nello stoicisimo: l'apocatastasi indica il "ristabilimento" dell'universo nel suo stato originario, e si collega alla dottrina dell'eterno ritorno: quando gliastri assumeranno la stessa posizione che avevano all'inizio dell'universo, avverrà una grande conflagrazione (ἐκπύρωσις, ecpirosi), e il tempo e il mondo ricominceranno un nuovo ciclo (πάλινγένεσις, palingenesi), ovvero "che nasce di nuovo". Secondo alcuni stoici tale ciclo sarà identico al precedente, secondo altri non necessariamente uguale.


Non so, ma devo dire che mentre ascoltavo Tsipras e Dimon ho cominciato a pensare che forse l'eterno ritorno è l'unica certezza che ci accompagna...Peccato, perchè come dice Woody Allen, ciò implica che tornerò a vedere Holiday on Ice...





Peccato anche per le conseguenze più materiali che l'eterno ritorno rischia di avere...Sono tempi interessanti nei quali infatti non è semplicissimo navigare, specialmente dal punto di vista degli investimenti, anche se l'ottava si è chiusa tutto sommato abbastanza bene, complice la debolezza dell'euro (-1,3% sul dollaro) che ha compensato i ribassi dell'indice SP500 (+0,1% in euro), dell'indice immobiliare globale (+0,6% in euro) e delle materie prime (-0,5% in euro). Le incertezze hanno premiato le obbligazioni governative trentennali dell'eurozona (+0,9%) mentre l'indice Eurostoxx ha chiuso pressochè invariato (+0,1%).


La strategia  top2  questa settimana ha avuto un rendimento pari al +0,7% e la top3 pari al +0,5%. 
Nel 2012 i rendimenti rispettivi sono stati finora pari al +4% e al +6%.  Nel 2009 le stessa strategie avevano reso rispettivamente il 12.2% e il 2.4%, nel 2010 il 22.4% e il 18.2% mentre hanno chiuso negativamente il 2011 (-13,2% e -6,6%). Il rendimento composto annualizzato dal 1 gennaio del 2009 ad oggi è rispettivamente pari a +6,7% e +5,5% con massimo drawdown 16,9% e 15,1% e volatilità  11,3% e 10,9%. Negli ultimi dodici mesi entrambe le strategie sono state considerevolmente meno volatili, ignorando in gran parte gli alti e bassi legati alla crisi del debito dei PIIGS: la volatilità della  top2 è stata dell'8,6% e addirittura quella della  top3 un (relativamente) tranquillo 7,7%.


La composizione del portafoglio della strategia che investe negli asset con  tendenza di medio periodo positiva questa settimana era la stessa della  top3 e ha così guadagnato lo 0,5%.  Nel 2012 il rendimento finora è stato pari al +1,4%. Positivo il 2009 +11,7%  e il 2010 con un rendimento pari al +12.1% leggermente negativo invece il 2011 con un -3,3%.   Il rendimento composto annualizzato dal 1 gennaio del 2009 ad oggi è  pari al  +6,3%, con un massimo drawdown del 9,2% e volatilità 10,1%.


La tabella qui sotto riassume il profilo rischio/rendimento delle tre strategie negli ultimi 3 anni:




Nella figura è raffigurato l'andamento di un euro investito nelle tre strategie dal 3 gennaio 2009 ad oggi.




E' bene ricordare che i rendimenti calcolati non tengono neppure conto dei costi di transazione e del prelievo fiscale. Mi preme comunque sottolineare che le analisi e le simulazioni descritte in questo blog sono da considerarsi sempre e comunque risultati teorici e relativi al passato. Chiunque decidesse di utilizzare le strategie descritte o qualsiasi altra informazione tratta da questo blog per decisioni di investimento se ne assume completamente la responsabilità.


Tre asset hanno la  tendenza di medio periodo positiva: l'indice SP500, l'indice immobiliare globale e le obbligazioni trentennali dell'eurozona. L'indice Eurostoxx inverte nuovamente la rotta rispetto alla settimana precedente e occupa il quarto posto, mentre il cambio euro/dollaro riscende al quinto. Solo  l'indice immobiliare globale e le obbligazioni dell'eurozona hanno anche la tendenza di breve periodo positiva.


Invariati i portafogli delle tre strategie: la  top2 divide  il capitale in due parti uguali tra le obbligazioni trentennali dell'eurozona e  l'indice immobiliare globale, la  top3  investe  il capitale dividendolo per  1/3 nell'indice SP500, per 1/3 nelle obbligazioni trentennali dell'eurozona e il rimenente 1/3 nell'indice immobiliare globale. La strategia che investe negli asset che hanno una tendenza di medio periodo positiva  divide il capitale nello stesso modo della strategia  top3.


In questo post trovate le risposte ad alcune delle domande  più frequenti relative alla metodologia che utilizzo per la costruzione della tabella e dei portafogli che aggiorno settimanalmente.
In questo post ho descritto quali ETF negoziati a Milano  replicano (in positivo o in negativo) gli indici che sono settimanalmente tracciati qui su Alfaobeta. Se volete fare delle analisi da soli, in questo post ho spiegato come procurarsi gratuitamente le serie storiche dei prezzi e dei NAV degli ETF mentre qui potete trovare qualche informazione sui costi di transazione nel mercato dei cambi.


Ecco l'aggiornamento all'11 maggio 2012.



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