giovedì 9 dicembre 2010

Il value investing secondo Monish Pabrai

Oggi vi segnalo un'intervista a Monish Pabrai nella serie Intelligent Investing con Steve Forbes, che potete vedere
qui potete vedere e di cui vi riproduco qui sotto la trascrizione grazie a scribd.com. Pabrai è l'autore di un originale e divertente libro sul value investing: The Dhando Investor: The Low-Risk Value Method To High Returns ed è il gestore di un hedge fund che ha sonoramente battuto il mercato durante la crisi del 2000-2002 ma che ha molto sofferto nell'ultimo trimestre del 2008. Il 2010 però sembra nuovamente sorridere a Pabrai: secondo le simulazioni di Alphaclone un portafoglio concentrato nei 3 titoli più rappresentativi tra quelli in portafoglio nel fondo di Pabrai e ribilanciato ogni 3 mesi ha reso nel 2010 oltre il 60% con un massimo drawdown del 19%, collocandolo al quinto posto della classifica per i rendimenti dell'anno in corso. Le simulazioni di Alphaclone utilizzano le composizioni di portafoglio rese pubbliche dagli hedge funds sulla base dei form 13F che sono trimestralmente resi pubblici sul sito della SEC (qui potete trovare quelli relativi a Pabrai). Nella figura potete vedere l'andamento di questo "clone" negli ultimi 5 anni: malgrado una rischiosità leggermente superiore a quella dell'indice S&P500 l'alpha è di oltre il 13% annuo!


Ancora una peculiarità di Pabrai: la struttura dei costi del suo hedge fund è assolutamente unica e direttamente ispirata alla limited partnership di Warren Buffett negli anni Cinquanta e Sessanta: nessun costo di gestione se il fondo non supera il 6% di rendimento e al di là di questa quota il 25% dei profitti. Come racconta Pabrai stesso nell'intervista:
When I started Pabrai Funds, I actually didn't know anything about the investing business. And the only, if you can call it a hedge fund that I was familiar with, was the Buffett partnerships. And when I looked at the Buffett partnerships, I found that Warren Buffett charged no management fees. He took 25% of the profits, after a 6% hurdle. And all of that made all the sense in the world to me, because I felt it aligned my interests completely with my investors. So I said, "Why mess with perfection? Let's just mirror it." And that's what I did. And what I didn't realize at the time, it took me a few years to realize it, is that that mirroring created an enormous moat for Pabrai Funds. Because the investors who joined me will never leave, because it's the first question they ask any other money manager they go to work for or they want to put money with is, "What is your fee structure?"

When they hear the fee structure, they say, "I'm just going to stay where I am." And so first of all, it creates a moat where the existing investors do not want to leave. And the new ones who join the church are happy to join.


Mohnish Pabrai Value Investing Interview

3 commenti:

giovanni.gambino ha detto...

Prof Marmi, mi scusi, quali sono i tre titoli più rappresentativi?
grazie

Stefano Marmi ha detto...

Sono i tre titoli nei quali il gestore ha investito di più.Stando all'ultimo 13f nel caso di Pabrai sono Potash POT, Brookfield Properties BPO e Harvest Natural Resources Inc HNR.

giovanni.gambino ha detto...

grazie Prof Marmi!